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«Chiede subito agli Stati Membri che non l’hanno ancora fatto di elaborare dei programmi educativi per insegnare, attraverso i programmi scolastici, e inculcare alle generazioni future le lezioni, la storia e le conseguenze della schiavitù e della tratta degli schiavi».

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Documentazione delle Nazioni Unite sulla deportazione degli Schiavi

Nazioni Unite                                                                                                            A/res/61/19

Nazioni Unite - DocumentiAssemblea generale

Distr. generale
29 gennaio 2007
Sessantunesima sezione
Punto 155 dell’ordine del giorno

Risoluzione adottata dall’Assemblea generale
[senza rinvio alla commissione allargata (A/61/L.28 e Add. 1)]

61/19. Bicentenario dell’abolizione della tratta transatlantica degli schiavi

L’Assemblea generale,
Riaffermando la Dichiarazione universale dei diritti umani la quale proclama che nessuno sarà tenuto in schiavitù né in servitù e che la schiavitù e la tratta degli schiavi saranno proibiti in tutte le loro forme,

Ricordando che la tratta transatlantica degli schiavi, avvenuta tra il XV° secolo e la fine del XIX°, implicava il trasferimento forzato di milioni di africani come schiavi, in gran parte originari dell’Africa dell’ovest, verso le Americhe, permettendo alle potenze imperiali dell’epoca di arricchirsi,

Onorando la memoria di coloro che sono morti a causa della schiavitù, subendo gli orrori della traversata dell’Atlantico, ribellandosi e resistendo alla schiavitù,
Sapendo che la tratta degli schiavi e la schiavitù sono da enumerare tra le violazioni più gravi dei diritti umani nella storia dell’umanità, ricordando la loro ampiezza e la loro durata,

Profondamente preoccupata del fatto che ci sono voluti quasi 200 anni alla comunità internazionale per riconoscere che la schiavitù e la tratta degli schiavi costituiscono dei crimini contro l’umanità e avrebbero dovuto sempre essere considerati come tali,

Ricordando che la Conferenza mondiale contro il razzismo, la discriminazione razziale, la xenofobia e l’intolleranza,  tenuta a Durban (Africa del sud)  dal 31 agosto all’8 settembre 2001, li aveva aveva dichiarati crimini contro l’umanità,

Riconoscendo che la tratta degli schiavi e le conseguenze della schiavitù sono al cuore della situazione della profonda ineguaglianza sociale ed economica, di odio, di intolleranza, di razzismo e di pregiudizio di cui continuano a partire fino ad oggi le persone di ascendenza africana,

Ricordando i paragrafi 98 al 106 della dichiarazione di Durban e sottolineando in particolare l’importanza dei «Provvedimenti ed effettivi risanamenti, ricorsi, indennizzo e altre misure da prevedere su scala nazionale, regionale e internazionale» miranti alla lotta contro le conseguenze persistenti della schiavitù e della tratta degli schiavi,

Sapendo che non si conosce il numero delle conseguenze della tratta degli schiavi e della schiavitù e delle interazioni, passati e presenti, occorsi tra i popoli dell’Europa, dell’Africa, dell’Asia e delle America, compresi i Caraibi,

Salutando i lavori del Comitato Scientifico Internazionale dell’organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura relativi a «La via degli schiavi», il cui proggetto è colmare il deficit di conoscenza, e attendendo con il più grande interesse la pubblicazione del suo rapporto in tempo utile,

Ricordando la risoluzione 28 adottata dalla Conferenza Generale dell’organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura nella sua trentunesima sessione, che ha proclamato l’anno 2004 Anno Internazionale della Commemorazione della Lotta contro la Schiavitù e della sua Abolizione, e ricordando ugualmente che il 23 agosto è per questa organizzazione la Giornata Internazionale della Rimembranza della Tratta degli Schiavi e della sua Abolizione,

Considerando che l’anno 2007 segnerà il secondo centenario dell’abolizione della tratta transatlantica degli schiavi, che segna un contributo importante nell’abolizione della schiavitù,

  1. Decide di dichiarare il 25 marzo 2007 giornata internazionale di celebrazione del bicentenario dell’abolizione della tratta transatlantica degli schiavi;
  2. Chiede subito agli Stati Membri che non l’hanno ancora fatto di elaborare dei programmi educativi, attraverso i programmi scolastici, per insegnare e inculcare alle generazioni future le lezioni, la storia e le conseguenze della schiavitù e della tratta degli schiavi;
  3. Decide di tenere, il 26 marzo 2007, una seduta commemorativa speciale dell’Assemblea generale per celebrare il bicentenario dell’abolizione della tratta transatlantica degli schiavi;
  4. Prega il Segretario generale di stabilire, con il concorso degli Stati Membri della società civile, comprese le organizzazioni non governative,1 programma di sensibilizzazione che permetta di celebrare come convenuto il bicentenario dell’abolizione della tratta transatlantica degli schiavi;
  5. Prega ugualmente il Segretario generale di presentare alla sessantaduesima sezione un rapporto speciale sulle misure prese dagli Stati riguardo all’applicazione dei paragrafi 101 e 102 della dichiarazione di Durban per la lotta contro le conseguenze della schiavitù e aiutare a ridare la dignità alle vittime della schiavitù e della tratta degli schiavi.

59a seduta plenaria
28 novembre 2006

(Ricordo che questa è soltanto una traduzione personale e che il Documento può essere letto, nelle lingue ufficiali, sul sito delle Nazioni Unite al link http://www.un.org/documents/)


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